Dettaglio dell’opera
Responsorio pasquale a quattro voci di William Byrd, pubblicato in Gradualia I (1605), n. 10. Il testo latino, tratto da Romani 6,9–10, proclama che Cristo, risorto dai morti, non muore più e che la morte non ha più potere su di lui. La partitura consultata presenta quattro linee vocali SATB; l’edizione critica del Byrd Edition avverte che le parti hanno estensioni ampie, senza indicare strumenti o accompagnamento.
La scheda trascrive la prima sezione del responsorio, attestata nella partitura come «Christus resurgens ex mortuis…». Non comprende «Dicant nunc Iudaei», sezione associata a un’altra tradizione testuale e non verificata come parte di questa specifica intonazione dei Gradualia. L’organico registra separatamente soprano, alto, tenore e basso.
La composizione è databile soltanto in via ipotetica: il range 1540–1623 segue le date biografiche approssimative di Byrd e non pretende di fissare la data del brano. La pubblicazione del 1605 è invece documentata.