Dettaglio dell’opera
Canzonetta profana in cinque parti, tramandata come n. 19 nell’Ottavo libro de madrigali a cinque di Pomponio Nenna, stampato a Roma da Giovanni Battista Robletti nel 1618. Il catalogo Weismann–Watkins la identifica come W.10/34. La stampa e la scheda Gesualdo Online distinguono le parti Canto, Alto, Quinto, Tenore e Basso; il Quinto è mantenuto come linea autonoma, senza attribuirgli una tessitura non documentata. Il testo poetico è anonimo. Non è nota una data precisa di composizione: 1566–1613 indica soltanto l’intervallo biografico di Gesualdo; il 1618 è la data della fonte a stampa che tramanda il brano.