Dettaglio dell’opera
Madrigale profano in cinque parti vocali, articolato in due sezioni consecutive: “Cor mio, deh, non piangete” (prima parte) e “Dunque non m’offendete” (seconda parte). Il quarto libro di madrigali di Gesualdo fu stampato a Ferrara nel 1596; la scheda Gesualdo Online / RicercarDataLab documenta la struttura in due parti, l’organico SATBX e attribuisce il testo a Giovanni Battista Guarini. La data precisa di composizione non è documentata: l’intervallo 1566–1613 indica soltanto il periodo biografico attribuito a Gesualdo e non data la composizione; il 1596 è la data della prima edizione.