CORDA DB
Opera musicaleVersione scheda 1.4

De Fortune me doy pleindre et loer

Ballade B23 a tre voci; variante a quattro

ORGANICO

Coro

Elenco strumenti (3)
  • Voice (I) Triplum.
  • Voice (II) Cantus: parte con il testo.
  • Voice (III) Tenor.

Dati catalografici

Data
Compositore
Guillaume de Machaut
Catalogo
Non disponibile
Forma / genere
Vocal
Tonalità / modo
Non disponibile
Organico
Voice (I), Voice (II), Voice (III)
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SCHEDA CURATORIALE

Dettaglio dell’opera

De Fortune me doy pleindre et loer è la ballata B23 di Guillaume de Machaut. DIAMM attesta versioni a tre voci (triplum, cantus e tenor) nei manoscritti A, B, C, Vg e in altri testimoni; E e il Codex Chantilly trasmettono anche una quarta parte, il contratenor. La scheda rappresenta la redazione a tre voci e segnala quella ampliata. Il testo francese articola il contrasto tra lamentela e lode alla Fortuna.

Non è nota una data precisa di composizione. Il 1300–1377 è l’intervallo biografico approssimativo di Machaut e viene indicato soltanto come riferimento convenzionale.

YouTube collega l’esecuzione dal vivo di Tenet Vocal Artists registrata a New York nel 2017. Spotify rimanda alla registrazione di Ensemble Musica Nova diretta da Lucien Kandel, nell’album Machaut: Ballades del 2013.

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Media e testi

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Media

Tenet Vocal Artists — esecuzione dal vivo, New York (2017)YouTube
Ensemble Musica Nova — Machaut: Ballades (2013)Spotify
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Testi dell’opera

Testo vocale

De Fortune me doy pleindre et loer (B23)

FR

De Fortune me doi pleindre et loer,
Ce m'est avis, plus qu'autre creature;
Car quant premiers encommencay l'amer,
Mon cuer, m'amour, ma pensée, ma cure
Mist si bien à mon plaisir
Qu'à souhaidier peüsse je faillir,
N'en ce monde ne fust mie trouvée
Dame qui fust si tres bien assenée.

Car je ne puis penser n'imaginer
Ne dedens moy trouver qu'onques Nature
De quanqu'on puet bon et bel appeller
Peüst faire si parfaite figure
De celui ou mi desir
Sont et seront à tous jours sans partir;
Et pour ce croy qu'onques mais ne fu née
Dame qui fust si tres bien assenée.

Lasse! or ne puis en ce point demourer,
Car Fortune qui onques n'est seüre
Sa roe veut encontre moy tourner
Pour mon las cuer mettre à disconfiture.
Mais en foy, jusqu'au morir
Mon dous amy vueil amer et cherier,
Qu'onques ne dut avoir fausse pensée
Dame qui fust si tres bien assenée.

Ballade B23; testo e varianti organiche a tre/quattro voci attestati dalla fonte di studio e dai manoscritti elencati. Fonte del testo ↗
STORIA DELL’OPERA

Eventi e luoghi

1 evento

Composizione, prime, esecuzioni, pubblicazioni e altri momenti documentati nella storia di quest’opera.

Eventi dell’opera

1

Fonti e identificativi

Fonte Identificativo Licenza Scheda
Open Opus work:17705 Non disponibile Non disponibile

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Fonti, licenze e metodo editoriale