CORDA DB
Opera musicaleVersione scheda 1.4

De toutes flours n’avoit et de tous fruis

Ballade B31; redazioni a tre e quattro voci

ORGANICO

Coro

Elenco strumenti (3)
  • Voice (I) Cantus: parte vocale con il testo.
  • Voice (II) Tenor.
  • Voice (III) Contratenor.

Dati catalografici

Data
Compositore
Guillaume de Machaut
Catalogo
Non disponibile
Forma / genere
Vocal
Tonalità / modo
Non disponibile
Organico
Voice (I), Voice (II), Voice (III)
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SCHEDA CURATORIALE

Dettaglio dell’opera

De toutes flours n’avoit et de tous fruis è la ballata B31 di Guillaume de Machaut. DIAMM documenta una redazione a tre voci, cantus, tenor e contratenor, in diversi manoscritti del compositore; il manoscritto E aggiunge il triplum, offrendo una versione a quattro voci. La ballata usa l’immagine della rosa e dei fiori per descrivere la dama amata.

Non è nota una data di composizione precisa. Il 1300–1377 è l’intervallo biografico approssimativo di Machaut, riportato soltanto come riferimento convenzionale.

Video e Spotify rimandano alla registrazione dell’Orlando Consort inclusa in Machaut: The Single Rose, pubblicato da Hyperion nel 2019.

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Media e testi

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Media

Orlando Consort — Ballade 31, Machaut: The Single Rose (2019)YouTube
Orlando Consort — Ballade 31, Machaut: The Single Rose (Hyperion, 2019)Spotify
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Testi dell’opera

Testo vocale

De toutes flours n’avoit et de tous fruis (B31)

FR

De toutes flours n'avoit et de tous fruis
En mon vergier fors une seule rose:
Gastés estois li surplus et destruis
Par Fortune qui durement s'opose
Contre ceste douce flour
Pour amatir sa coulour et s'odour.
Mais se cueillir la voy ou tresbuchier,
Autre après li ja mais avoir ne quier.

Mais vraiement ymaginer ne puis
Que la vertus, où ma rose est enclose,
Viengne par toy et par tes faus conduis,
Ains est drois dons naturex; si suppose
Que tu n'avras ja vigour
D'amanrir son pris et sa valour.
Lay la moy donc, qu'ailleurs n'en mon vergier
Autre après li ja mais avoir ne quier.

Hés! Fortune, qui es gouffres et puis
Pour engloutir tout homme qui croire ose,
Ta fausse loy, où riens de bien ne truis
Ne de seür, trop est decevans chose;
Ton ris, ta joie, t'onnour
Ne sont que plour, tristece et deshonnour.
Se ti faus tour font ma rose sechier,
Autre après li ja mais avoir ne quier.

Ballade B31. La fonte documenta una versione a tre voci e redazioni con triplum/contratenor alternati; il testo è conservato nella grafia editoriale della trascrizione. Fonte del testo ↗
STORIA DELL’OPERA

Eventi e luoghi

1 evento

Composizione, prime, esecuzioni, pubblicazioni e altri momenti documentati nella storia di quest’opera.

Eventi dell’opera

1

Fonti e identificativi

Fonte Identificativo Licenza Scheda
Open Opus work:17700 Non disponibile Non disponibile

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Fonti, licenze e metodo editoriale