Dettaglio dell’opera
Madrigale profano a cinque voci, n. 15 del terzo libro, pubblicato per la prima volta a Ferrara nel 1595. Il testo anonimo rovescia la richiesta di pietà: mettere fine al dolore sarebbe crudeltà, perché la donna che ne è causa dovrebbe invece gioire della morte dell’amante. Non è nota una data precisa di composizione; 1566–1595 è un intervallo biografico ampio, limitato dalla nascita del compositore e dalla prima stampa, non una datazione puntuale.