Dettaglio dell’opera
Mottetto latino a cinque voci di William Byrd sul Salmo 78 della Vulgata (Salmo 79 nella numerazione moderna), versetti 1–4. È articolato in quattro sezioni: «Deus venerunt gentes», «Posuerunt morticina», «Effuderunt sanguinem» e «Facti sumus opprobrium». Fu pubblicato nel 1589 nel primo libro delle Cantiones sacrae; la data della prima stampa è documentata, ma non coincide necessariamente con quella di composizione.
L’organico è a cappella e presenta cinque linee vocali autonome. La scheda segue le parti riportate nella trascrizione DIAMM come MAATB: Meane, due parti distinte di Alto, Tenore e Basso. «Meane» è mantenuto come denominazione storica e reso come mezzosoprano per il catalogo. Non sono indicati strumenti di accompagnamento.
La composizione è identificata come T 25 (IWB 214). I testimoni del Willmott e del Braikenridge, entrambi datati 1591 nei cataloghi, attestano la circolazione del mottetto; il loro anno è quello delle copie manoscritte, non una data certa di composizione. Il range 1540–1623 riportato sopra è il riferimento biografico approssimativo di Byrd previsto per le opere senza datazione documentata.