Dettaglio dell’opera
Dum sigillum summi Patris è un conductus latino mariano, tramandato nel repertorio della scuola di Notre-Dame. L’edizione di Thomas B. Payne per il manoscritto fiorentino F lo tratta nel gruppo dei conductus a due voci; la tradizione musicologica lo attribuisce a Pérotin. Il testo svolge una meditazione sulla doppia natura di Cristo e sulla verginità di Maria; la paternità testuale è distinta da quella della musica e viene talvolta associata a Filippo il Cancelliere.
La composizione è scritta per due parti vocali. Le fonti non specificano il numero di cantori né una data di composizione. L’attribuzione musicale a Pérotin resta probabile, coerentemente con l’identificazione nel repertorio e con la cautela richiesta per le opere della scuola di Notre-Dame.
Datazione indicativa: circa 1160–circa 1225, intervallo biografico approssimativo indicato da DIAMM per Pérotin e usato qui solo perché non è documentato un anno specifico di composizione.