Dettaglio dell’opera
D’un autre amer mon cueur s’abesseroit, noto anche come D’ung aultre amer, è un rondeau francese a tre voci. La voce poetica promette fedeltà all’amato e dichiara che amare un altro uomo diminuirebbe il proprio onore. Peter Woetmann Christoffersen osserva che la musica mette in tensione l’ideale cortese del testo con giochi contrappuntistici e imitativi tra le voci.
La chanson circola in numerosi manoscritti, fra cui Copenhagen, Dijon, Laborde, Leuven, Nivelle e Wolfenbüttel. Il manoscritto di Digione e quello di Nivelle la attribuiscono a Ockeghem; un testimone parigino (Chansonnier Pixérécourt) la assegna invece a Busnois. La maggioranza dei testimoni non nomina l’autore e repertori moderni segnalano il dubbio: qui l’attribuzione a Ockeghem è quindi indicata come probabile, con l’alternativa a Busnois esplicitata.
Non è documentato un anno di composizione. Il range 1410–1497 riflette solo gli estremi biografici convenzionali di Ockeghem, non una datazione dell’opera. La registrazione di Romanesque con la soprano Katelijne Van Laethem e la direzione di Philippe Malfeyt è uscita per Ricercar nel 1997; l’esecuzione include strumenti a pizzico, ma l’organico scritto della chanson resta di tre parti vocali. Non ho individuato un video YouTube di una registrazione verificabile dell’opera.