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Opera musicaleVersione scheda 1.4

En amer a douce vie

Balladelle B41, redazione attestata a quattro voci

ORGANICO

Coro

Elenco strumenti (4)
  • Voice (I)1 Linea di Cantus della balladelle RF4/B41.
  • Voice (II)1 Triplum: variante alternativa al Contratenor in alcune ricostruzioni; non sommare automaticamente.
  • Voice (III)1 Linea di Tenor della balladelle RF4/B41.
  • Voice (IV)1 Contratenor: alternativa al Triplum; le fonti non sono univoche sulle possibilità esecutive.

Dati catalografici

Data
Compositore
Guillaume de Machaut
Catalogo
Non disponibile
Forma / genere
Vocal
Tonalità / modo
Non disponibile
Organico
Voice (I), Voice (II), Voice (III), Voice (IV)
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SCHEDA CURATORIALE

Dettaglio dell’opera

En amer a douce vie è la balladelle B41, inserita nel Remède de Fortune. I manoscritti attestano la redazione con cantus, triplum, tenor e contratenor; in alcuni testimoni le parti aggiunte sono trasmesse come alternative, quindi la prassi non è uniforme. Il testo descrive il paradosso dell’amore come una sofferenza che insieme addolcisce la vita.

Non è stabilita una data precisa di composizione. Il 1300–1377 è l’intervallo biografico approssimativo di Machaut, riportato solo come riferimento convenzionale.

La registrazione di Marc Mauillon con Vivabiancaluna Biffi, Angélique Mauillon e Pierre Hamon è nell’album Le remède de fortune di Eloquentia (2009).

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Media e testi

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Media

Marc Mauillon — balladelle B41YouTube
Marc Mauillon — Le remède de fortune (Eloquentia, 2009)Spotify
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Testi dell’opera

Testo vocale

En amer a douce vie (RF4/B41)

FR

En amer a douce vie
Et jolie,
Qui bien la scet maintenir,
Car tant plaist la maladie,
Quant norrie
Est en amoureus desir,
Que l'amant fait esbaudir
Et querir
Comment elle monteplie.
C'est dous maus a soustenir,
Qu'esjoïr
Fait cuer d'ami et d'amie;

Qu'Amours par sa signourie
Humelie
L'amoureus cuer a souffrir,
Et par sa noble maistrie
Le maistrie,
Si qu'il ne puet riens sentir,
Que tout au goust de joïr
Par plaisir
Ne prengne, je n'en doubt mie.
Einsi säous de merir,
Fait cuer d'ami et d'amie.

Si doit bien estre cherie
Et servie,
Quant elle puet assevir
Chascun qui li rueve et prie
De s'aïe,
Sans son tresor amenrir.
De la mort puet garentir
Et garir
Cuer de santé mendie;
De souffissance enrichir
Et franchir
Fait cuer d'ami et d'amie.

Testo francese medievale della balladelle RF4/B41; LiederNet dichiara il testo verificato con una fonte primaria. L'opera ammette configurazioni vocali con triplum e contratenor alternativi. Fonte del testo ↗
STORIA DELL’OPERA

Eventi e luoghi

1 evento

Composizione, prime, esecuzioni, pubblicazioni e altri momenti documentati nella storia di quest’opera.

Eventi dell’opera

1

Fonti e identificativi

Fonte Identificativo Licenza Scheda
Open Opus work:17656 Non disponibile Non disponibile

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Fonti, licenze e metodo editoriale