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Opera musicaleVersione scheda 1.3

Fair Britain isle

Elegia per Enrico, principe di Galles (m. 1612)

ORGANICO

Orchestra e coro

Elenco strumenti (5)
  • Voice (Solo)1 Linea vocale solista; la fonte discografica la identifica come soprano.
  • Viol (I)1 Viola da gamba acuta; parte distinta della partitura.
  • Viol (II)1 Viola da gamba tenore I; parte autonoma.
  • Viol (III)1 Viola da gamba tenore II; parte autonoma.
  • Viol (IV)1 Viola da gamba basso; parte grave della partitura.

Dati catalografici

Data
Compositore
William Byrd
Catalogo
T 356; IWB 148
Forma / genere
Consort song elegiaco
Tonalità / modo
Non disponibile
Organico
Voice (Solo), Viol (I), Viol (II), Viol (III), Viol (IV)
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SCHEDA CURATORIALE

Dettaglio dell’opera

Consort song elegiaco di William Byrd per soprano solista e quattro viole da gamba, noto anche come Fair Britain Isle, the Mistress of the West e catalogato T 356 (IWB 148). La partitura distingue quattro parti strumentali: viola da gamba acuta, due parti di tenore e viola da gamba bassa. Le due strofe, “Fair Britain Isle” e “O noble Prince”, sono alternative sulla stessa linea vocale e non rappresentano due cori.

Il testo celebra la Britannia e piange la morte di Henry, principe di Galles, nel 1612. La partitura consultata conserva entrambe le strofe; il testo inglese è riportato insieme a una traduzione italiana redazionale. La registrazione Naxos della soprano Tessa Bonner con il Rose Consort of Viols dura 5′49″.

Non è documentato un anno preciso di composizione. Il range 1540–1623 è un riferimento biografico approssimativo alla vita di Byrd, non la datazione del brano; l’elegia è necessariamente successiva alla morte del principe nel 1612.

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Media e testi

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Media

Tessa Bonner e Rose Consort of Viols — Naxos 8.550604 (1994), 5:49Spotify
William Byrd — Fair Britain Isle (voce e quattro viole)YouTube
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Testi dell’opera

Testo vocale

Fair Britain Isle — testo e traduzione

EN

Testo inglese anonimo; due strofe alternative nella stessa parte vocale.

1. Fair Britain Isle
Fair Britain isle, the Mistress of the West,
Famous for wealth, but more for fertile soil,
Sits all alone with sorrows sore oppressed,
In sable clad by Death’s most spiteful spoil;
Who took away in moment of one hour,
Henry our Prince of Princes all the flower.

2. O noble Prince
O noble Prince! O who can tell ev’ry gift
Of virtues rare which in thy life did shine?
Much like that famous Henry the fifth,
Who left behind renown to be divine.
This time shall tell, while skies do stars unfold:
That with thee died the hope of age of gold.

Traduzione italiana redazionale
1. Bella isola di Britannia, signora dell’Occidente,
celebre per le ricchezze, ma ancor più per il suolo fertile,
siede sola, oppressa dal dolore,
vestita a lutto per il crudele bottino della Morte;
la Morte che in un solo momento, in un’ora,
portò via Enrico, fiore di tutti i principi.

2. O nobile Principe, chi può enumerare ogni dono,
le rare virtù che risplendevano nella tua vita?
Simile al celebre Enrico quinto,
che lasciò dietro di sé una fama quasi divina.
Il tempo dirà, mentre i cieli dispiegano le stelle:
con te è morta la speranza di un’età dell’oro.

Le due sezioni sono strofe alternative della stessa parte vocale, non due voci simultanee. Il testo inglese è trascritto dall’edizione citata; la traduzione è redazionale.

Testo inglese storico in pubblico dominio; traduzione italiana redazionale. Fonte del testo ↗

Fonti e identificativi

Fonte Identificativo Licenza Scheda
Open Opus work:8985 Non disponibile Non disponibile

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