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Opera musicaleVersione scheda 1.3

Farewell, too fair

Ayre per voce e liuto, Third Booke (1603), n. 1

ORGANICO

Orchestra e coro

Elenco strumenti (2)
  • Voice (Solo)1 Una voce solista; la parte originale è Cantus.
  • Lute (Solo)1 Accompagnamento al liuto nella partitura Cantus/Lute.

Dati catalografici

Data
Compositore
John Dowland
Catalogo
Third and Last Booke of Songs or Aires (1603), n. 1
Forma / genere
Ayre per voce e liuto
Tonalità / modo
Non disponibile
Organico
Voice (Solo), Lute (Solo)
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SCHEDA CURATORIALE

Dettaglio dell’opera

Farewell, too fair for my admiring è la prima ayre del Third and Last Booke of Songs or Aires, pubblicato da John Dowland a Londra nel 1603. L’edizione presenta una linea vocale Cantus accompagnata dal liuto. Il frontespizio della raccolta ammette anche l’orpharion o le viole come alternative esecutive per le ayres; la scheda descrive qui l’organico documentato nella partitura e nelle registrazioni selezionate: una voce e un liuto.

Il testo, di autore non accertato, è un congedo amoroso in due strofe. Ogni strofa torna alla medesima chiusa, “This is proud beauty’s true anatomy”, mentre la musica sostiene l’alternanza fra rimprovero, desiderio e separazione. La fonte musicale riporta le parti Cantus e Lute; la registrazione di Emma Kirkby e Anthony Rooley dura 3:20.

Il 1603 è l’anno della prima stampa nota, non una data certa di composizione. Non sono documentati eventi biografici specifici legati alla genesi del brano.

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Media e testi

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Media

The Consort of Musicke — Farewell too fair, 3:57YouTube
Emma Kirkby e Anthony Rooley — Farewell too faire, 3:20Spotify
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Testi dell’opera

Testo vocale

Farewell, too fair for my admiring

EN

Autore del testo non identificato · Testo originale (1603)

Farewell too faire, too chast but too too cruell,
Discretion never quenched fire with swords.
Why hast thou made my heart thine angers fuell,
And now would kill my passions with thy words?
This is proud beauties true anatomy: if that secure, severe in secrecy, farewell, farewell.

Farewell too deare, and too too much desired,
Unlesse compassion dwelt more neere thy heart.
Love by neglect (though constant) oft is tired,
And forc’d from bliss unwillingly to part.
This is proud beauties true anatomy: if that secure, severe in secrecy, farewell, farewell.

Fonti e identificativi

Fonte Identificativo Licenza Scheda
Open Opus work:12755 Non disponibile Non disponibile

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Fonti, licenze e metodo editoriale