Dettaglio dell’opera
Madrigale profano a cinque parti vocali, n. 7 del quinto libro di Gesualdo, pubblicato nel 1611. Il testo si rivolge al «felicissimo sonno», che vive negli occhi della donna amata, chiedendogli di portarle in sogno l’anima afflitta del poeta. La partitura tramanda cinque parti distinte nell’ordine Canto, Quinto, Alto, Tenore e Basso; la fonte musicale non assegna al Quinto una tessitura moderna, qui quindi lasciata indeterminata. Le fonti consultate non attribuiscono con certezza il testo poetico (Harmonia Mundi lo indica come «Incerto»). Il luogo e la data di composizione non sono documentati nelle fonti consultate: l’intervallo 1566–1613 è una convenzione editoriale derivata dagli anni di vita di Gesualdo e non una datazione dell’opera; la stampa del 1611 è documentata separatamente.