Dettaglio dell’opera
Fors seulement l’attente que je meure è un rondeau francese a tre voci, distinto dall’altra chanson di Ockeghem intitolata Fors seulement contre ce qu’ay promis. La voce poetica, femminile, lamenta l’assenza di speranza e la certezza di perdere l’amato. Lo studio di Vincenzo Borghetti e Stephen Bemrose mette in relazione questo testo con la Complainte di Alain Chartier e analizza il modo in cui Ockeghem ne trasforma la retorica del lutto.
Il brano è attestato in diversi chansonniers. Le copie del Wolfenbüttel (circa 1461–1465), Laborde (circa 1463–1471) e Digione (circa 1465–1469) lo attribuiscono a Ockeghem; una copia di Nivelle è incompleta e senza attribuzione. La chanson presenta una particolarità nella disposizione e nella funzione delle voci: nelle fonti più antiche la parte più acuta occupa la posizione del tenor, mentre copisti successivi ne cambiano la collocazione. Per non fissare un’interpretazione editoriale come fatto certo, le tre parti sono qui indicate genericamente.
Non è nota una data di composizione. Il range 1410–1497 riporta esclusivamente la vita convenzionale del compositore e non data l’opera. Romanesque ha registrato la chanson nell’album Ockeghem: Chansons per Ricercar, pubblicato nel 1997; una traccia Spotify e un video con attribuzione esplicita a Romanesque sono stati verificati. Non ho trovato una pubblicazione video ufficiale dell’etichetta.