Dettaglio dell’opera
Madrigale profano a cinque voci, n. 22 del Libro sesto (M6.22; W. 6/96), pubblicato nel 1611. Il testo è indicato come incerto nel booklet Harmonia Mundi; non se ne attribuisce qui la paternità. Il poeta passa dal dolore alla gioia quando l’amata dichiara di ardere a sua volta d’amore, e invita a trasformare il pianto in canto lieto.
Le cinque linee storiche restano distinte: Canto, Quinto, Alto, Tenore e Basso. Per la registrazione di Les Arts Florissants il booklet documenta Canto affidato a soprano, Quinto a contralto, Alto a tenore, Tenore a un altro tenore e Basso a basso. La classificazione descrive quella specifica esecuzione, senza presumere che il Quinto abbia sempre la stessa tessitura moderna. La data di composizione del singolo madrigale non è documentata: 1566–1613 indica solo gli estremi biografici del compositore, come intervallo incerto e non come datazione dell’opera.