Dettaglio dell’opera
Huc me sydereo / II: Felle sitim magni regis (NJE 21.5) è un mottetto latino in due parti sul testo di Maffeo Vegio, una meditazione poetica sulla Passione. Il tenor intona il cantus firmus Plangent eum, antifona dei Mattutini del Sabato Santo; non è il testo principale del mottetto. Josquin elabora il canto liturgico con una struttura mensurale, mentre le altre voci declamano il poema.
La New Josquin Edition cataloga come autentica la versione a sei voci. Il repertorio manoscritto conserva anche una versione a cinque voci; una sesta pars compare in un solo testimone e la ricerca discute se appartenesse alla concezione iniziale o sia stata aggiunta. L’organico è perciò registrato come intervallo 5–6 voci, senza assegnare ruoli di registro non stabiliti dalla partitura. Il Brabant Ensemble ha registrato la versione a sei voci nell’album Josquin: Motets & Mass Movements (2021); Odhecaton ha registrato entrambe le parti in Giosquino: Josquin Desprez in Italia (2021).
La data di composizione non è documentata; 1450–1521 è un intervallo biografico approssimativo. Il mottetto è distinto dall’intonazione autonoma Ave nobilissima creatura, che usa lo stesso cantus firmus.