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Josquin Des Prez

Josquin Des Prez, identificato dagli atti familiari come Josse Lebloitte dit des Prez, fu un cantante e compositore centrale della polifonia rinascimentale. La sua carriera documentata attraversa le corti di René d’Angiò, Ascanio Sforza ed Ercole I d’Este, la cappella papale di Roma e la collegiata Notre-Dame di Condé-sur-l’Escaut. Le fonti collocano la nascita intorno al 1450, ma non ne stabiliscono con certezza il luogo. La sua scrittura, soprattutto per messe, mottetti e chansons, combina imitazione, varietà contrappuntistica e attenzione alla declamazione del testo.

Josquin Des Prez

Profilo

Nascita
1450
Periodi
Rinascimento
Opere catalogate
107
Opere datate
107
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Biografia

Josquin Des Prez, chiamato nei documenti anche Josse Lebloitte dit des Prez, nacque probabilmente intorno al 1450, forse vicino a Saint-Quentin, nell’area di confine tra l’attuale Francia e il Belgio. La data e la località non sono certe. In un documento legale più tardo descrisse la propria origine come «oltre Noir Eauwe», espressione la cui identificazione geografica rimane discussa. Suo padre, Gossart Lebloitte dit des Prez, è attestato nella castellania di Ath; intorno al 1466 Josquin fu nominato erede degli zii Gille Lebloitte dit des Prez e Jacque Banestonne. Le fonti non consentono di ricostruire con sicurezza la sua educazione. È stata proposta un’associazione giovanile con la collegiata di Saint-Géry a Cambrai e, in alternativa, con la collegiata di Saint-Quentin, ma quest’ultima tradizione è controversa. Non è documentato che abbia studiato con Johannes Ockeghem, benché la musica del compositore più anziano costituisse un importante modello artistico.

La prima attestazione sicura di un impiego risale al 19 aprile 1477, quando Josquin era cantante nella cappella di René d’Angiò ad Aix-en-Provence. Rimase al servizio del principe almeno fino al 1478. È stata ipotizzata una successiva attività per Luigi XI e una permanenza a Parigi, ma i passaggi tra le due corti non sono interamente documentati. Nel febbraio 1483 tornò a Condé-sur-l’Escaut per rivendicare l’eredità degli zii; gli atti locali lo chiamano Jossequin des Pretz e attestano l’accoglienza della collegiata. La visita costituisce un punto fermo nella ricostruzione della sua rete familiare e patrimoniale.

Entro il 15 maggio 1484 Josquin si trovava a Milano e dal 20 giugno 1484 risulta al servizio del cardinale Ascanio Sforza. La sua attività in quell’ambiente lo mise in rapporto con una cultura musicale di corte e con la circolazione di cantori e repertori tra l’Italia settentrionale e Roma. Una permanenza a Vienna presso la corte di Mattia Corvino, negli anni successivi al 1485, è stata proposta sulla base di testimonianze indirette, ma non è confermata da documenti contemporanei certi. Nel giugno 1489 entrò nella cappella papale a Roma; i registri di pagamento lo documentano almeno fino al marzo 1494. Il soggiorno lo collocò in un organismo musicale internazionale, nel quale cantori e compositori lavoravano a stretto contatto con le pratiche liturgiche e con la copiatura di repertori polifonici.

Nel agosto 1494 una registrazione attesta una sua visita a Cambrai. Le notizie successive sono discontinue: studi archivistici documentano visite a Troyes nel 1499 e nel 1501. Per gli anni tra la cappella papale e il nuovo incarico italiano, le fonti suggeriscono legami con la Francia e con la corte di Luigi XII, ma non permettono di ricostruire ogni spostamento. Josquin giunse a Ferrara entro il 30 maggio 1503 per servire il duca Ercole I d’Este. La corrispondenza dei cortigiani che ne trattarono l’assunzione registra il confronto con Heinrich Isaac e uno stipendio di duecento ducati. A Ferrara compose o consolidò opere legate alla sua fase matura, tra cui il mottetto Miserere mei, Deus; la datazione di singoli lavori resta materia di studio. L’epidemia di peste del 1503 determinò l’evacuazione della corte e Josquin lasciò la città entro l’aprile 1504.

Il 3 maggio 1504 assunse l’ufficio di prévôt della collegiata Notre-Dame di Condé-sur-l’Escaut, dove trascorse gli ultimi anni. L’incarico univa responsabilità ecclesiastiche e amministrative alla vita musicale di una collegiata con un coro rinomato. Nel settembre 1504 acquistò una casa a Condé e nel novembre 1508 è documentata la vendita di una casa, non identificabile con certezza come il medesimo immobile. Tra le opere associate alla tarda attività figurano le messe Missa de Beata Virgine e Missa Pange lingua, i mottetti Benedicta es, Inviolata, Pater noster e Praeter rerum seriem, e le chansons Nimphes, nappés e Plus nulz regretz. La cronologia precisa di molte composizioni e alcune attribuzioni rimangono discusse. Le stampe di Ottaviano Petrucci, a partire dalla raccolta Misse Josquin del 1502, contribuirono alla diffusione europea della sua musica durante la vita e dopo la morte.

Josquin morì a Condé-sur-l’Escaut il 27 agosto 1521. Fu sepolto davanti all’altare maggiore della collegiata Notre-Dame, demolita nel 1793; oggi il sito della chiesa corrisponde a Place Verte. Nel testamento destinò beni al capitolo e dispose che il mottetto Pater noster fosse eseguito durante le processioni cittadine quando queste passavano presso la sua casa. La diffusione delle sue opere, la circolazione a stampa e le successive imitazioni contribuirono a mantenere viva la sua reputazione attraverso il Cinquecento.

Testo curatoriale originale · CC BY-SA 4.0 · Testo originale in italiano redatto sulla base delle fonti citate.

Fonti consultate dai curatori (7)
  1. Josquin des Prez · encyclopedia · CC BY-SA 4.0
  2. Life, Josquin Desprez · website · website
  3. The Josquin Companion · book
  4. Ockeghem, Brumel, Josquin: new documents in Troyes · article
  5. Josquin Des Près · institutional_record
  6. Collégiale Notre-Dame (détruit) · institutional_record
  7. Chronology of Josquin’s Life and Career · book
RICERCA NELLA STORIA

Percorso cronologico

1450 – 1521

Eventi biografici

10
OPERE

Catalogo delle opere

107
Opere a catalogo mostrate: 107
  1. Ave Maria ... virgo serena
  2. Absalon, fili mi
  3. Ach hulff mich Layd
  4. Allegez moi
  5. Alma redemptoris mater; Ave regina caelorum
  6. Ave nobilissima creatura; Tibi, Domina gloriosa
  7. Ave virgo sanctissima
  8. Baisés moy
  9. Ave Maria … benedicta tu
  10. Benedicta es, caelorum regina
  11. Cela sans plus
  12. A l'eure que je vous p.x.
  13. Comment peult avoir joye
  14. Coeur langoreulx
  15. Credo quarti toni
  16. Credo super De tous biens pleine
  17. De profundis
  18. De tous biens pleine
  19. Domine, non secundum peccata nostra
  20. Douleur me bat
  21. Dulces exuviae, motet for 4 parts Motet
  22. El Grillo
  23. Faulte d'argent
  24. Fama malum
  25. Fors seulement, song for six parts
  26. Fortuna desperata
  27. Gaude Virgo, mater Christi
  28. Helas madame
  29. Homo quidam fecit cenam magnam, motet Motet
  30. Huc me sydereo; Plangent eum
  31. Ile fantazies de Joskin
  32. Illibata Dei virgo nutrix; La mi la
  33. In exitu Israel de Aegypto
  34. In principio erat verbum
  35. In te Domini speravi
  36. Incessament livré suis a martite
  37. Inviolata, integra et casta es
  38. Domine exaudi orationem meam
  39. Domine ne in furore tuo
  40. Dominus regnavit, decorem indutus est
  41. Nymphes des bois / Requiem aeternam / Deploration de la Mort de Jehan Ockeghem
  42. Ecce, tu pulchra es
  43. Je me complains
  44. Je sey bien dire
  45. L'homme arme
  46. La Bernardina
  47. La plus des plus
  48. Memor esto verbi tui
  49. Magnificat quarti toni, for 4 parts
  50. Mille regretz
  51. Vous ne l'arez pas
  52. Se congié prens
  53. Virgo prudentissima
  54. O bone et dulcis Domine Jesus / Pater noster / Ave Maria
  55. Victimae paschali laudes / D’ung aultre amer
  56. A Dieu, mes amours
  57. Misericordias Domini, motet Motet
  58. Missa 'l'ami baudechon'
  59. Missa D'ung aultre amer
  60. Missa Faisant Regretz
  61. Missa Fortuna Desperata
  62. Missa Gaudeamus
  63. Missa L'homme armé sexti toni
  64. Missa L'homme armé super voces musicales
  65. Missa La Sol Fa Re Mi
  66. Missa Malheur me bat
  67. Missa Mater Patris
  68. Missa di Dadi
  69. N'esse pas ung grant desplaisir
  70. O Domine Jesu Christe
  71. O Virgo prudentissima / Beata Mater
  72. O virgo virginum
  73. O bone et dulcissime Jesu, motet Motet
  74. Parfons regretz
  75. Petite camusette
  76. Plaine de dueil
  77. Planxit autem David
  78. Plus nulz regretz
  79. Plusieurs regretz
  80. Pour souhaitter
  81. Praeter rerum seriem
  82. Scaramella va alla guerra
  83. Salve Regina (a 5)
  84. Salve Regina (a 4)
  85. Si j’ay perdu mon amy (a 4)
  86. Regretz sans fin
  87. Pater noster / Ave Maria
  88. Tu pauperum refugium
  89. Tu solus qui facis mirabilia
  90. Nymphes, nappés/Circumdederunt me
  91. Que vous madame/In pace
  92. Tu lumen, tu splendor patris
  93. Qui belles amours a
  94. Virgo salutiferi
  95. Vultum tuum deprecabuntur, 7 section motet cycle Motet
  96. Une mousque de Biscaye
  97. Qui velatus facie fuisti, 6 section motet cycle Motet
  98. Qui habitat in adiutorio Altissimi
  99. Stabat mater / Comme femme desconfortée
  100. Vive le roy
  101. Ut Phoebi radiis
  102. Missa Ave Maris Stella
  103. Missa Hercules Dux Ferrariae
  104. Missa de Beata Virgine
  105. Miserere mei deus
  106. Missa sine nomine
  107. Missa Pange lingua

Fonti e identificativi

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