Dettaglio dell’opera
Questo mottetto combina simultaneamente due antifone mariane in una trama a quattro voci: superius e bassus intonano Alma redemptoris mater, mentre le due voci interne intonano Ave regina caelorum. È un’unica composizione contrappuntistica, non una coppia di brani autonomi. Il catalogo la identifica come NJE 23.2; la registrazione dell’Ensemble Jachet de Mantoue documenta l’esecuzione vocale a quattro parti.
La composizione non ha una datazione certa. Il range 1450–1521 è quello biografico di Josquin e non è una data di composizione. Una stampa della raccolta Motetti de la corona risale al 1519.