Dettaglio dell’opera
Je sey bien dire è una composizione profana in quattro parti, catalogata da Josquin Desprez come NJE 28.20. La musica è tramandata senza testo: le fonti non consentono di ricostruire parole o una lingua originale. L’Ensemble Leones la esegue strumentalmente nella raccolta Les Fantaisies de Josquin; gli strumenti impiegati in quella registrazione sono una scelta esecutiva e non una prescrizione della fonte antica.
L’opera compare nel terzo libro dei Canti C di Ottaviano Petrucci, stampato a Venezia nel 1504. Non è nota la data di composizione; il range 1450–1521 qui indicato coincide con gli estremi biografici approssimativi di Josquin e non va inteso come datazione dell’opera.