Dettaglio dell’opera
Miserere mei, Deus (NJE 18.3) è un mottetto penitenziale a cinque voci sul Salmo 50 della Vulgata (51 nella numerazione moderna). La frase «Miserere mei, Deus» ritorna come ostinato nel secondo tenor; le 21 riprese scandiscono le sezioni e seguono l’arco discendente e poi ascendente delle altezze. La partitura e il testo sono consultabili nel Josquin Research Project.
La tradizione divide il mottetto in tre parti: «Miserere mei Deus secundum magnam», «Audi auditui meo dabis gaudium» e «Domine labia mea aperies et os». Josquin lo compose probabilmente alla corte di Ferrara intorno al 1503–1504; la datazione è ricostruita, mentre una delle prime fonti conservate è il Medici Codex del 1518. Le registrazioni collegate sono di La Chapelle Royale e Cappella Pratensis.