Dettaglio dell’opera
Mottetto mariano a cinque voci costruito sul canto piano della sequenza «Inviolata, integra et casta es Maria», trattato come cantus firmus e articolato in tre parti. Le sezioni sono «Inviolata, integra et casta es Maria», «Nostra ut pura pectora sint» e «O benigna, o regina, o Maria». Due voci seguono la melodia liturgica, mentre le altre tre sviluppano un contrappunto libero. La composizione è attribuita con certezza a Josquin; la data di composizione non è documentata. Si adotta come intervallo orientativo la vita del compositore, 1450–1521, senza indicare un anno preciso. La stampa nella raccolta Motetti de la corona è attestata intorno al 1519.