Dettaglio dell’opera
Fantasia strumentale senza testo, costruita su un’apertura imitativa e articolata in cinque sezioni riconoscibili da pause sfalsate nelle tre parti. È una delle prime composizioni note a recare nel titolo il termine «fantazies»; qui indica l’invenzione musicale libera, senza implicare necessariamente il genere della fantasia come si definirà più tardi. L’opera è tramandata dal solo Chansonnier Casanatense 2856, manoscritto ferrarese databile intorno al 1480–1490. La data della fonte non coincide necessariamente con quella di composizione; il 1480–1490 è adottato come intervallo approssimativo sulla base della bibliografia, con attribuzione a Josquin accolta dalla New Josquin Edition. Le tre linee sono strumentali, ma la fonte non prescrive strumenti specifici; le registrazioni moderne ne propongono diverse realizzazioni.