Dettaglio dell’opera
Gaude virgo mater Christi (NJE 24.2) è un mottetto mariano in latino per quattro voci. Il testo poetico ripercorre le gioie della Vergine, dall’Annunciazione alla Resurrezione e all’Ascensione, e si conclude con una supplica affinché i fedeli possano partecipare alla gioia eterna. Le quattro linee vocali sono documentate dalle fonti musicali.
Il mottetto è tramandato nel manoscritto del repertorio di corte borgognone Bruxelles, KBR, MS 9126 e nella raccolta a stampa di Petrucci Motetti C (1505). Alcune stampe coeve trasmettono anche un diverso mottetto anonimo con lo stesso incipit: questa scheda identifica l’intonazione attribuita a Josquin, non quella anonima. Non è nota una data di composizione; il range 1450–1521 riportato è biografico e approssimativo. A Capella Holmiensis l’ha registrato nell’album Memento Mei (2011); Quire Cleveland ne ha pubblicato una performance con partitura animata.