Dettaglio dell’opera
Tu pauperum refugium è la seconda parte del mottetto a quattro voci Magnus es tu, Domine (NJE 21.6). Il testo latino si rivolge a Cristo come rifugio dei poveri, rimedio per gli afflitti, speranza degli esuli e via, verità e vita. DIAMM documenta il ciclo in fonti manoscritte cinquecentesche e distingue le due parti.
La composizione non ha una datazione precisa qui documentata. Il range 1450–1521 indica gli estremi biografici convenzionali di Josquin, non la data del brano. Sono collegate una registrazione corale su Spotify e un’esecuzione video di New York Polyphony; quest’ultima è presentata dagli interpreti come arrangiamento.