Dettaglio dell’opera
Domine, non secundum peccata nostra (NJE 16.10) è un tractus-motetto in latino, articolato in quattro parti e considerato autentico dal New Josquin Edition. La prima parte apre a due voci; l’opera impiega un organico variabile da due a quattro parti vocali. Il testo parafrasa i salmi penitenziali e prosegue nelle sezioni Domine, ne memineris iniquitatum nostrarum, Quia pauperes facti sumus e Adjuva nos, Deus.
La raccolta Motetti de Passione, de Cruce, de Sacramento, de Beata Virgine et huiusmodi B di Ottaviano Petrucci (Venezia, 1503) è una fonte a stampa del brano. Questa data documenta la pubblicazione, non la composizione. In assenza di una data di composizione documentata, il range 1450–1521 nella scheda è solo biografico. Una registrazione è stata pubblicata da Chanticleer nel 2011.