Dettaglio dell’opera
Mottetto per quattro voci sul prologo del Vangelo secondo Giovanni. Il ciclo segue il testo in tre sezioni: «In principio erat verbum», «Fuit homo missus a Deo» ed «Et verbum caro factum est». La partitura alterna imitazione e declamazione corale per mettere in rilievo il passaggio dal Verbo eterno alla sua incarnazione. Le fonti concordano sull’attribuzione a Josquin e attestano l’opera nel repertorio mottettistico a quattro voci; la composizione non ha una data certa. Si usa quindi l’intervallo biografico convenzionale 1450–1521 come riferimento approssimativo, senza confonderlo con una data di composizione documentata. Non sono prescritti strumenti: l’organico descritto è vocale.