Dettaglio dell’opera
Canto da consort in inglese di William Byrd, identificato nel catalogo bibliografico con il titolo esteso In angel’s weed I saw a noble Queen e presentato come elegia per Mary, Queen of Scots. Stainer & Bell data editorialmente la composizione al 1586; il dato è registrato con certezza approssimativa.
La partitura documenta cinque parti: una linea vocale e quattro viole da gamba distinte, treble viol, tenor viol I, tenor viol II e bass viol. La fonte non specifica la tessitura della voce: la scheda mantiene quindi la voce generica, senza dedurre un soprano dal singolo interprete di una registrazione.
È trascritto il testo completo della strofa attestata nella partitura, con traduzione italiana redazionale. Sono collegate tre registrazioni Spotify con titolo e attribuzione corrispondenti, tra cui l’esecuzione di Tessa Bonner con The Rose Consort of Viols e quella di Michael Chance con Fretwork. Non è stato individuato un video YouTube affidabile della stessa opera.