Dettaglio dell’opera
Mottetto latino a sei voci di William Byrd, catalogato come T 50 e IWB 220. La prima stampa è nel 1591, nel secondo libro delle Cantiones Sacrae. Il testo è la meditazione penitenziale Infelix ego di Girolamo Savonarola, articolata musicalmente in tre sezioni: “Infelix ego”, “Quid igitur faciam?” e “Ad te igitur”.
La partitura distingue sei linee indipendenti, qui mantenute con le denominazioni storiche: Superius, Medius, Contratenor, Sextus, Tenor e Bassus. La fonte non permette di ridurle senza ambiguità a sei tipi vocali moderni, quindi ogni parte è registrata separatamente senza assegnare tessiture non dimostrate. Il testo latino completo è accompagnato da traduzione italiana redazionale.
Sono collegate tre registrazioni dell’opera: Tallis Scholars, Collegium Vocale Gent e il video associato alla partitura DFW Viols. La data di composizione non è nota; il range approssimativo 1540–1591 usa la cronologia biografica e la prima stampa come limiti prudenziali. Eventi omessi su istruzione.