Dettaglio dell’opera
Intemerata Dei mater è un mottetto mariano a cinque voci costruito come un ciclo continuo di tre parti testuali. L’autore si rivolge alla Vergine come «madre immacolata di Dio» e ne invoca l’intercessione; il testo, composito e non liturgico, si sviluppa attraverso tre sezioni: Intemerata Dei mater generosa puella, Nec sine te manet e Aspiciat facito miseros. La scrittura alterna intrecci contrappuntistici densi a passaggi omoritmici.
Il ciclo è conservato nel manoscritto Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Chigi C.VIII.234 (Codice Chigi), ff. 276v–279r, dove è attribuito a Ockeghem; una copia più antica è nel Chigi Cappella Sistina 35, datata circa 1487–1490. La data di composizione non è documentata con precisione: il range 1410–1497 indica soltanto gli estremi biografici convenzionali del compositore, non la data dell’opera.
The Gesualdo Six, diretto da Owain Park, ha registrato le tre parti separatamente nell’album Josquin’s Legacy: Motets of the 15th & 16th Centuries (Hyperion, 2021); le tre tracce Spotify corrispondono ai titoli di sezione attestati dalle fonti. È disponibile anche un video integrale di un’esecuzione corale dal vivo del 1977, pubblicato dal curatore Don Giller nel 2024. Una registrazione integrale di Pomerium è inoltre presente su Spotify.