Dettaglio dell’opera
Inno latino per la festa dell’Ascensione, destinato ai primi Vespri. Tallis compone in polifonia i versi alternati del canto liturgico; le prime due strofe impiegano il cantus firmus in canone tra treble e contratenor, mentre la terza lo sovrappone a una trama imitativa indipendente. Le fonti repertoriali catalogano il pezzo a cinque voci.
La tradizione manoscritta non permette di assegnare un anno compositivo preciso; si indica il range biografico approssimativo di Tallis, circa 1505–1585.