Dettaglio dell’opera
Loth to depart, catalogato P.69, è una intavolatura per liuto solo di una ballata. Le fonti manoscritte trasmettono il brano in più concordanze: il libro di liuto di Matthew Holmes, Cambridge University Library MS Dd.9.33, ff. 68v–69v, lo intitola «Loth to departe Jo Dowland»; il libro di Jane Pickeringe, British Library Add MS Egerton 2046, f. 33r, conserva un’altra versione attribuita a Dowland. L’attribuzione è quindi probabile, pur in assenza di un autografo noto.
Il manoscritto di Pickeringe è datato circa 1616, ma questa è la data del testimone, non della composizione. Non essendo documentato l’anno di composizione, l’intervallo 1563–1626 indica soltanto gli estremi della vita di Dowland. Le fonti consultate identificano il modello come ballata, ma non forniscono un testo completo da trascrivere per questa versione strumentale.