Dettaglio dell’opera
Song a cinque voci di William Byrd sul “Tenth Song” di Sir Philip Sidney, dalla sequenza poetica Astrophil and Stella. Byrd mise in musica le prime tre strofe del componimento; il testo esprime il desiderio dell’amante lontano di ritrovare lo sguardo dell’amata e immagina il Pensiero come suo messaggero. Il brano fu pubblicato nel 1589 nella raccolta Songs of Sundrie Natures, numero 33.
L’edizione della Byrd Edition lo presenta per cinque parti STTBB: soprano, due tenori e due bassi, ciascuna con linea indipendente. Alcuni cataloghi moderni riportano varianti di nomenclatura per le parti interne; qui si segue la disposizione STTBB della partitura editoriale Stainer & Bell. La registrazione di James Bowman con l’English Consort of Viols presenta un’esecuzione vocale accompagnata da viole; tale realizzazione non viene confusa con l’organico vocale delle cinque parti a stampa.
La composizione è datata approssimativamente 1588–89, in prossimità della pubblicazione del 1589. Le tre strofe musicate e la traduzione italiana redazionale sono riportate integralmente.