Dettaglio dell’opera
Anthem inglese di William Byrd, una preghiera per la regina Elisabetta I che adatta il Salmo 21 (Salmo 20 nella numerazione greca). Il testo invoca prosperità, esaudimento dei desideri e lunga vita per la sovrana. Dopo la morte di Elisabetta il testo fu adattato ai monarchi successivi; la versione con il suo nome tornò pertinente dal 1952.
La partitura moderna BY1106 registra sei parti vocali SAATTB: soprano, due alti, due tenori e basso, ciascuno distinto nell’organico. L’edizione indica inoltre l’organo, riportato separatamente senza presentarlo come organico certo della prima esecuzione. Sono inclusi il testo inglese attestato nel libretto Hyperion e una traduzione italiana redazionale.
Non è nota una data esatta. Le fonti propongono una collocazione intorno all’ingresso di Byrd nella Chapel Royal nel 1572; il range 1570–1575 rende esplicita l’approssimazione e la divergenza delle ipotesi.