Dettaglio dell’opera
Serie di sei variazioni strumentali di William Byrd sulla melodia nota come O Mistris Myne, conservata nel Fitzwilliam Virginal Book al n. 66 e catalogata come BK83 / Musica Britannica XXVIII n. 83. La scrittura è per un solo esecutore alla tastiera. Il manoscritto non prescrive uno specifico strumento: virginale e clavicembalo sono opzioni interpretative storicamente appropriate, non un organico strumentale esplicitamente indicato da Byrd.
La struttura non è una successione meccanica di variazioni: la melodia emerge in frammenti e alcune frasi vengono già variate mentre sono ripetute. Davitt Moroney descrive un andamento libero e meditativo, con basso ad ottava corta compatibile con alcuni strumenti a tastiera fiamminghi. La partitura non contiene una parte vocale.
Il titolo completo “I must” è attestato nell’inventario di Thomas Tomkins. Questa composizione non è la canzone shakespeariana O mistress mine, where are you roaming; le fonti distinguono le variazioni strumentali di Byrd dalle diverse poesie che circolavano sulla melodia. Non le viene quindi attribuito un testo cantato.
La data è collocata approssimativamente intorno al 1600 e nella fase tarda della produzione di Byrd; l’intervallo 1595–1610 indica una stima, non una data certa.