Dettaglio dell’opera
Coppia strumentale di William Byrd in Do maggiore per consort di viole a sei parti: una Pavan seguita da una Galliard, ciascuna conservata come movimento autonomo. La BnF la cataloga come D. 75 e l’edizione critica moderna la include nel volume 17, insieme alla Pavan à 5 e alla Galliard à 6. Non va confusa con le numerose coppie per tastiera di Byrd.
La scrittura è per sei linee indipendenti. Per rendere esplicito il consort in scheda, l’organico è disposto in due viole acute, due tenor e due basse, ciascuna con parte distinta. Questa distribuzione descrive la formazione esecutiva del consort, non voci corali.
La musicologia considera la coppia probabilmente l’ultimo lavoro consortale di Byrd e la colloca all’incirca nello stesso periodo delle opere per tastiera di Parthenia, intorno al 1612–13. L’anno esatto non è noto; il range è approssimativo. Non vi sono testo vocale né eventi pertinenti.