Dettaglio dell’opera
Pavana per tastiera di William Byrd, identificata da Davitt Moroney come The eighte pavian, BK 17, al numero 23 del manoscritto My Ladye Nevells Booke e come “Pavan a4” nello studio di John Harley.
La pavana è in la minore, modo eolio, ma le tre sezioni iniziano rispettivamente sugli accordi di mi maggiore, fa maggiore e do maggiore. La scrittura sviluppa imitazioni fra le voci e ornamentazioni variate; la fonte la descrive come un brano “a sedici” di 96 semibrevi. Non risulta associata una gagliarda.
La fonte critica non stabilisce una data di composizione. Il 1540–1623 riportato qui è esclusivamente il range biografico convenzionale di William Byrd, non una stima della data dell’opera. Organico: tastiera solista; Davitt Moroney la esegue al muselar. Opera strumentale, senza testo vocale associato.