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Opera musicaleVersione scheda 1.3

Peccantem me quotidie

Responsorio a cinque voci (SATTB), T. 6; Cantiones sacrae (1575), n. 6

ORGANICO

Coro

Elenco strumenti (5)
  • Soprano1 Superius, parte di soprano.
  • Contralto1 Discantus, parte di contralto.
  • Tenor (I)1 Prima linea di tenore (Contra Tenor nella partitura).
  • Tenor (II)1 Seconda linea di tenore.
  • Bass1 Bassus, linea di basso.

Dati catalografici

Data
Compositore
William Byrd
Catalogo
T. 6; Cantiones sacrae (1575), n. 6; IWB 209
Forma / genere
Mottetto sacro
Tonalità / modo
G dorian
Organico
Soprano, Contralto, Tenor (I), Tenor (II), Bass
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SCHEDA CURATORIALE

Dettaglio dell’opera

Mottetto latino a cappella per cinque parti vocali di William Byrd, pubblicato nel 1575 come n. 6 delle Cantiones sacrae. Il testo è il settimo responsorio dell’Ufficio dei defunti. La fonte critica indica cinque voci e descrive l’alternanza tra episodi a tre parti e il progressivo sviluppo della polifonia completa a cinque voci.

Organico vocale SATTB: soprano, contralto, due parti di tenore distinte e basso. La partitura assegna le linee Superius, Discantus, Contra Tenor, Tenor e Bassus. Il testo liturgico latino è riportato nella sezione Testo dell’opera; non è associata una traduzione italiana verificata.

La composizione non ha una data precisa documentata. Il 1575 è la prima pubblicazione, non una data certa di composizione; 1540–1575 è una finestra biografica approssimativa e un termine ante quem documentato dalla stampa.

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Media e testi

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Media

Lux aeterna — The Gesualdo Six; Peccantem me quotidie a 5, T. 6Spotify
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Testi dell’opera

Testo vocale

Peccantem me quotidie

LA

Anonimo liturgico; VII responsorio dell’Ufficio dei defunti · Testo liturgico — VII responsorio per i defunti

Peccantem me quotidie,
et non me paenitentem,
timor mortis conturbat me:
quia in inferno nulla est redemptio.
Miserere mei, Deus, et salva me.

Fonti e identificativi

Fonte Identificativo Licenza Scheda
Open Opus work:8924 Non disponibile Non disponibile

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