Dettaglio dell’opera
Madrigale inglese a cinque voci di William Byrd, costruito sul lamento di Penelope per l’assenza di Ulisse. Il testo anonimo sviluppa il paragone tra la fedeltà di Penelope e la condizione dell’io poetico, che possiede ciò che desidera e tuttavia ne soffre la mancanza.
L’opera appartiene alla raccolta Songs of sundrie natures, pubblicata nel 1589, dove compare come n. 27 e seconda delle canzoni a cinque parti. L’edizione critica e il catalogo IMSLP indicano la sigla T. 266, la tonalità di re minore e una composizione databile circa al 1588–89.
Organico vocale SATTB: soprano, contralto, tenore I, tenore II e basso. La fonte editoriale la presenta per cinque voci; non è indicato un accompagnamento strumentale, quindi la scheda registra il solo organico vocale senza aggiungere strumenti.