Dettaglio dell’opera
Phyton, le mervilleus serpent è la ballata B38 di Guillaume de Machaut, per tre voci. Riprende il racconto ovidiano del serpente Pitone ucciso da Febo e lo trasforma in un’allegoria amorosa: l’amante paragona a un serpente dalle sette teste i rifiuti e gli ostacoli che gli impediscono di ottenere pietà dalla sua dama. DIAMM documenta cantus, tenor e contratenor nei principali testimoni manoscritti.
Non è attestata una data precisa di composizione. Il range 1300–1377 riporta convenzionalmente gli estremi biografici approssimativi di Machaut, non la data della ballata.
Il video collega una performance dal vivo dei Tenet Vocal Artists registrata alla St. Paul’s Chapel nel 2024; Spotify rimanda alla registrazione di David Munrow con l’Early Music Consort of London.