Dettaglio dell’opera
Plus dure qu’un dyamant è un virelai di Guillaume de Machaut, catalogato come V28 nell’uso moderno e V31 nell’edizione di Ludwig. La partitura è per due voci; i manoscritti A e G ne tramandano la musica. Il testo paragona la durezza della dama a quella del diamante e dell’aimant (la pietra magnetica), mentre l’amante ribadisce che continuerà ad amarla nonostante il rifiuto.
Non è nota una data precisa di composizione. Il range 1300–1377 indica convenzionalmente gli estremi biografici approssimativi di Machaut e non data il virelai.
Una registrazione strumentale di Raymond Cousté, adattata per liuto, compare nell’album Machaut: Messe de Nostre Dame & L’amour courtois (Edelweiss, 2016). L’adattamento non modifica l’organico vocale della composizione originale.