Dettaglio dell’opera
Madrigale profano a cinque voci, n. 23 e conclusivo del Libro sesto (M6.23; W. 6/A 100), raccolta pubblicata nel 1611. Il testo, indicato come incerto nel booklet Harmonia Mundi e nel catalogo Gesualdo Online, celebra con tono gioioso l’apparizione di Licori e il gioco degli Amori: la gioia del narratore si estende simbolicamente al mondo.
Le parti storiche Canto, Quinto, Alto, Tenore e Basso sono registrate separatamente. Per questa composizione il booklet Les Arts Florissants documenta Canto e Quinto affidati a due soprani, Alto a contralto, Tenore a tenore e Basso a basso; questa assegnazione descrive la specifica esecuzione e non implica una tessitura moderna universale del Quinto. Non è documentata una data di composizione del singolo madrigale: 1566–1613 è soltanto l’intervallo biografico del compositore, incerto come datazione dell’opera.