Dettaglio dell’opera
Madrigale profano a cinque voci, n. 16 del Libro sesto (M6.16; W. 6/70). La raccolta è tradizionalmente datata 1611; RicercarDataLab registra inoltre testimoni a stampa del 1613 e del 1616. Non è nota la data di composizione del singolo brano: il range 1566–1613 riprende soltanto gli estremi biografici di Gesualdo e non costituisce una datazione dell’opera.
Il testo anonimo, indicato come incerto nel booklet Harmonia Mundi, trasforma un rifiuto amoroso in un’immagine di vendetta e vittoria: il “no” è trafitto dai baci e si spegne come un serpente tra i fiori. L’organico mantiene distinte le cinque parti storiche Canto, Quinto, Alto, Tenore e Basso. Per questo madrigale il booklet Les Arts Florissants documenta Canto affidato a soprano, Quinto a contralto, Alto e Tenore a due tenori e Basso a basso.