Dettaglio dell’opera
Mottetto latino a otto voci di William Byrd, catalogato come T. 186 e IWB 351. Il manoscritto Add MS 23624 della British Library annota che Byrd lo compose nel 1584 per inviarlo a Philippe de Monte, in risposta al mottetto di De Monte Super flumina Babylonis. L’opera imposta i versetti 4–7 del Salmo 136 nella numerazione della Vulgata (Salmo 137 in altre numerazioni).
La partitura comprende due sezioni: «Quomodo cantabimus» e «Si non proposuero». L’organico è SSAATTBB: due soprani, due contralti, due tenori e due bassi; tutte le otto linee sono distinte. La registrazione discografica segnala che Byrd intreccia le otto voci in contrappunto invece di disporle come due cori antifonali.
La data 1584 è riportata nella nota manoscritta; è qui marcata approssimativa perché documenta l’invio e la composizione, non una data di completamento autografa. Il testo latino completo è incluso nella scheda. Sono collegate registrazioni di Stile Antico e Byrd Ensemble.