Dettaglio dell’opera
Rorate caeli desuper è un mottetto-introito in latino di William Byrd, incluso nei Gradualia I pubblicati nel 1605. Il testo di Avvento invoca la venuta del Salvatore e prosegue con “Benedixisti Domine” e la dossologia.
Il catalogo Stainer & Bell lo classifica come BY0512 per cinque voci SATTB, con durata di circa tre minuti e mezzo. La parte del primo tenore può essere affidata, secondo la nota editoriale, a una tessitura mista alto/tenore. La fonte T 67 distingue due parti: “Rorate caeli desuper” e “Benedixisti Domine”.
Non è attestata una data precisa di composizione. Il range 1540–1623 corrisponde agli anni di vita di Byrd, nato circa nel 1540 e morto nel 1623, e funziona da limite cronologico ampio; il 1605 indica la pubblicazione dei Gradualia I.