Dettaglio dell’opera
Antifona latina a quattro voci sul testo «Sancte Deus, sancte fortis, sancte et immortalis, miserere nobis». La fonte editoriale Hyperion colloca la composizione verosimilmente intorno al 1535–1540; la cronologia resta approssimativa. Il testo prosegue con la supplica «Nunc, Christe, te petimus» e la conclusione «quia per crucem tuam redemisti mundum».