Dettaglio dell’opera
Consort song di William Byrd, trasmesso nei Dow Partbooks e pubblicato nell’edizione critica The Byrd Edition, volume 15, n. 28 (BY1528). La partitura associa alla stessa musica due testi alternativi: “While Phoebus us’d to dwell”, sul mito di Apollo e Dafne, e “The noble famous Queen”, una riflessione sulla sorte dei sovrani e sulla ruota della Fortuna, con allusione alla decapitazione di Maria Stuarda.
L’organico è una voce solista e quattro viole da gamba: treble, due parti distinte di tenor e bass. La registrazione collegata è quella di Emma Kirkby e Fretwork. Entrambe le versioni poetiche sono trascritte integralmente.
La data 1587–1589 è una stima redazionale: il 1587 è suggerito dal riferimento alla morte di Maria Stuarda e il testimone è nei Dow Partbooks degli anni 1580; la composizione non reca una data certa.