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Opera musicaleVersione scheda 1.3

Tribue Domine

Mottetto sacro a sei voci in tre sezioni

ORGANICO

Coro

Elenco strumenti (6)
  • Soprano (I)1 Parte vocale autonoma Soprano I, nella notazione SSATTB attestata dall'edizione Stainer & Bell.
  • Soprano (II)1 Parte vocale autonoma Soprano II, nella notazione SSATTB attestata dall'edizione Stainer & Bell.
  • Contralto1 Parte vocale autonoma Alto, nella notazione SSATTB attestata dall'edizione Stainer & Bell.
  • Tenor (I)1 Parte vocale autonoma Tenore I, nella notazione SSATTB attestata dall'edizione Stainer & Bell.
  • Tenor (II)1 Parte vocale autonoma Tenore II, nella notazione SSATTB attestata dall'edizione Stainer & Bell.
  • Bass1 Parte vocale autonoma Basso, nella notazione SSATTB attestata dall'edizione Stainer & Bell.

Dati catalografici

Data
Compositore
William Byrd
Catalogo
T 17; IWB 223; Cantiones Sacrae (1575), nn. 30–32
Forma / genere
Mottetto sacro
Tonalità / modo
Non disponibile
Organico
Soprano (I), Soprano (II), Contralto, Tenor (I), Tenor (II), Bass
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SCHEDA CURATORIALE

Dettaglio dell’opera

Tribue Domine è un ampio mottetto latino di William Byrd, articolato in tre sezioni consecutive: Tribue Domine, Te deprecor e Gloria Patri qui creavit. Il testo, anonimo e tradizionalmente ricondotto alle Meditationes attribuite a sant’Agostino, è una preghiera alla Trinità. La musica alterna episodi omoritmici e antifonali a passaggi polifonici con organici variabili, dal duo al tutti.

L’opera è scritta per sei parti vocali non accompagnate, SSATTB: due soprani, alto, due tenori e basso. Le sei linee sono registrate distintamente; il numero di cantori può variare secondo l’esecuzione. La prima stampa apparve nel 1575 nelle Cantiones quae ab argumento sacrae vocantur, numeri 30–32: 1575 è la data di pubblicazione, non una data di composizione accertata. Non essendo nota una data di composizione, il range 1540–1623 è soltanto biografico e approssimativo.

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Media e testi

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Media

The Tallis Scholars / Peter Phillips — esecuzione live completaYouTube
The Tallis Scholars / Peter Phillips — Live in Oxford, 11:41Spotify
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Testi dell’opera

Testo vocale

Tribue Domine / Te deprecor / Gloria Patri qui creavit

LA

I. Tribue Domine
Tribue, Domine, ut donec in hoc fragili corpore positus sum laudet te cor meum, laudet te lingua mea, et omnia ossa mea dicant: Domine, quis similis tui? Tu es Deus omnipotens, quem trinum in personis, et unum in substantia deitatis colimus et adoramus: Patrem ingenitum, Filium de Patre unigenitum, Spiritum Sanctum de utroque procedentem et in utroque permanentem, sanctam et individuam Trinitatem, unum Deum omnipotentem.

II. Te deprecor
Te deprecor, supplico et rogo, auge fidem, auge spem, auge charitatem: Fac nos per ipsam gratiam tuam semper in fide stabiles, et in opere efficaces, ut per fidem rectam, et condigna fidei opera, ad vitam, te miserante, perveniamus aeternam.

III. Gloria Patri qui creavit
Gloria Patri, qui creavit nos, gloria Filio, qui redemit nos: gloria Spiritui Sancto, qui sanctificavit nos: gloria summae et individuae Trinitati, cuius opera inseparabilia sunt, cuius imperium sine fine manet. Te decet laus, te decet hymnus, tibi debetur omnis honor, tibi benedictio et claritas, tibi gratiarum actio, tibi honor, virtus et fortitudo, Deo nostro, in saecula saeculorum. Amen.

Testo devozionale latino anonimo, di origine medievale e in pubblico dominio. Fonte del testo ↗
STRUTTURA DELL’OPERA

Movimenti e sezioni

3 parti
Parte · 1

Tribue Domine

Prima sezione del mottetto: supplica alla Trinità.

Fonti e identificativi

Fonte Identificativo Licenza Scheda
Open Opus work:8957 Non disponibile Non disponibile

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Fonti, licenze e metodo editoriale