Dettaglio dell’opera
Consort song di William Byrd su testo inglese che personifica la Verità come una figura nata nuda e luminosa. La scrittura intreccia una linea vocale solistica alle quattro parti autonome di viola da gamba. La fonte editoriale conserva il ritornello conclusivo sulla frase “Truth is, naked, fair”. Il testo appartiene alla sezione Moral songs and sonnets dell’edizione di Philip Brett.
L’organico documentato è soprano solista e quattro viole: Alto viol, Tenor viol I, Tenor viol II e Bass viol. Le due parti tenorili sono state registrate separatamente. La durata indicativa dell’edizione è circa 2 minuti; la registrazione Chandos dura 2:55. Il testo inglese è riportato dalla partitura. Non risultano sezioni indipendenti né eventi associati.
Non è stata documentata una data di composizione precisa. Il range 1540–1623 è approssimativo e riferito alla vita di Byrd, non alla data dell’opera.