Dettaglio dell’opera
Une vipere en cuer ma dame meint è la ballade B27 di Guillaume de Machaut, per tre voci. Il testo paragona le ferite d’amore a tre creature velenose, nominate nel refrain: la vipera, lo scorpione e il basilisco. Le strofe articolano il lamento del narratore e l’appello ad Amore; la struttura termina con il refrain ricorrente.
La data di composizione non è nota. Il range 1300–1377 riporta convenzionalmente gli estremi biografici approssimativi di Machaut, non la data della ballade.
Spotify collega un arrangiamento per chitarra di Noël Akchoté della ballade B27, pubblicato nel 2013. Non ho trovato un video YouTube affidabile per questa specifica opera; non ne aggiungo uno non verificato.