Dettaglio dell’opera
Vidi turbam magnam è un mottetto in due parti sul libro dell’Apocalisse: Vidi turbam magnam e Et omnes angeli stabant. La prima descrive la moltitudine dei beati davanti al trono e all’Agnello; la seconda prosegue con l’adorazione degli angeli. Il testo comprende Apocalisse 7:9–12.
L’organico è di sei voci miste a cappella: soprano, due contralti, due tenori e basso. Ogni parte è rappresentata separatamente, mantenendo distinte le due linee contraltili e le due tenorili.
Il mottetto comparve nel Liber primus mottettorum, stampato a Roma nel 1569. Questa data riguarda la prima pubblicazione, non la composizione, che non è documentata. Il range 1525–1594 è un riferimento biografico approssimativo alla vita di Palestrina, inserito secondo l’indicazione editoriale.
La scheda collega la registrazione integrale del Westminster Cathedral Choir diretto da James O’Donnell, pubblicata da Hyperion, e la album Spotify della Vienna Vocal Consort diretta da Vijay Upadhyaya, con Vidi turbam magnam e Et omnes Angeli come tracce 4–5. La durata Hyperion dell’opera completa è 7:55.